La coprofagia del cane: cosa fare se Fido mangia le feci

Perché il cane mangia le proprie deiezioni?

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Foto di repertorio

Questo comportamento – chiamato coprofagia – spesso mette in allarme i padroni e in effetti l’ingestione di feci proprie o altrui da parte di Fido potrebbe far sì che il cane contragga dei parassiti a trasmissione oro-fecale. Se il comportamento si manifesta nei cuccioli (di età inferiore a quattro mesi) non deve destare troppa preoccupazione perché il comportamento nella maggior parte dei casi scompare spontaneamente. Nel frattempo per evitarlo è consigliabile portare il cucciolo fuori per i suoi bisogni al risveglio e dopo ogni pasto, in modo che si abitui a defecare all’esterno. Inutile – e a volte anche controproducente – sgridare il cagnolino.

Se la coprofagia si manifesta nel cane adulto, allora è necessario indagarne le cause.

Le cause della coprofagia del cane: patologie e abitudini

La coprofagia nel cane potrebbe avere le sue radici nelle abitudini dei propri antenati, quando nel periodo di addomesticazione mangiavano attorno ai villaggi ciò che trovavano: rifiuti, resti alimentari, piccole carcasse di animali e anche feci.

Nel caso però in cui il cane manifesti questa abitudine la prima cosa da fare è una visita dal veterinario che escluda patologie che hanno portato al cane ad ingerire feci. Tra queste troviamo infiammazioni intestinali, insufficienza pancreatica, pancreatite. Tipico sintomo associato è la diarrea.

Alimentazione sbagliata e il cane mangia le feci

Anche una alimentazione insufficiente dal punto di vista quantitativo e/o qualitativo, e una dieta non correttamente bilanciata, carente dal punto di vista nutrizionale, possono portare il cane a cercare di soddisfare le sue esigenze cibandosi delle feci.

Non è detto che il loro sapore sia sgradevole per il cane: se l’alimentazione contiene molti appetizzanti chimici, utilizzati per le crocchette industriali, ne saranno ricchi anche gli escrementi e il cane potrebbe mangiarli. In questo caso è bene cominciare a cambiare l’alimentazione.

Motivi psicologici dietro la coprofagia

Stati di ansia possono portare a questo atteggiamento. Un ambiente privo di stimoli o molto sporco favorisce questo comportamento, così come la noia, tanto che questo comportamento viene spesso riscontrato in cani che hanno vissuto a lungo nei canili.

Il rapporto con il padrone, se questo è poco attento, è un’altra motivazione che spinge Fido a ingerire gli escrementi, che in tal caso assume lo scopo di cercare attenzioni. Le sgridate nel momento in cui Fido si mette in bocca le feci, oltre ad essere inutili, non fanno che rafforzare positivamente questo suo atteggiamento. Allo stesso modo chi spinge il muso di un cucciolo che ha defecato in casa i sui suoi escrementi può spingerlo a mangiarle per farle sparire e non essere più sgridato. Ciò può diventare un’abitudine e permanere in età adulta.

Cosa fare se il cane mangia le feci?

La coprofagia va risolta partendo dall‘eliminazione delle cause che possono averla provocata. Vanno escluse patologie del tratto digerente, rivalutata la dieta e le eventuali carenze alimentari. Inoltre bisogna curare l’ambiente in cui il cane vive.

Fido va coinvolto con giochi interattivi che allontanino la noia senza fargli mancare le attenzioni, anche durante la passeggiata. Nel caso che si avvicini alle feci che trova in giro si può dare un comando ben preciso, con un “No” secco, in modo che si fermi prima dell’ingestione, poi lodarlo e premiarlo per aver eseguito un ordine. In alcuni casi si può consultare un educatore comportamentale e nel frattempo mettere al nostro amico una museruola. Infine esistono in commercio alcuni prodotti che, se somministrati al cane, rendono le feci sgradite a Fido. Di dubbia utilità, invece, l’utilizzo di sostanze da cospargere sulle feci di altri animali (pepe, spezie,…) che dovrebbero dissuadere il cane dalla loro ingestione.

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