Cane e giardino: perché non è abbastanza

Per soddisfare le esigenze di un cane avere il giardino non è sufficiente

Cane e giardino: perché non è abbastanza cover
Foto di repertorio

Molti proprietari sono convinti che avere un giardino sia sufficiente per mantenere attiva la vita del cane, risparmiandosi la passeggiata giornaliera. Così Fido viene relegato all’esterno, in quel cortile che diventa una sorta di gabbia dorata in cui passa le giornate di fronte alla porta di casa. Per chi ha questa convinzione, però, c’è una brutta notizia: il giardino è insufficiente soprattutto perché il cane è un animale sociale che, stando solo, rischia l’isolamento dal branco, per lui una sorta di famiglia. Non sarà quindi soddisfatto il suo bisogno di appartenenza ad un gruppo. 

Inoltre Fido, da solo in cortile, rischia di annoiarsi e probabilmente per passare il tempo cercherà un’attività da fare, solitamente non gradita dal padrone: scavare buche, distruggere oggetti, sradicare piante o danneggiare recinzioni. Se si notano questi comportamenti non si deve pensare a dispetti da parte del cane. Questa interpretazione è totalmente sbagliata e non tiene in considerazione il fatto che tali atteggiamenti siano adottati per sfogare le proprie energie represse.

Perché la passeggiata con il cane è importante?

La passeggiata non ha soltanto lo scopo di permettere al cane di espletare i suoi bisogni o di fargli svolgere attività fisica, ma è fondamentale per far sì che un animale così socievole, che per sua natura necessita di stimoli sempre nuovi, faccia esperienze di vari tipo. Ne elenchiamo alcune tra le principali:

  1. Il cane esplora il mondo annusando ciò che lo circonda.
  2. Percorrendo strade sconosciute in ambienti nuovi per lui impara a reagire a stimoli di vario tipo, a superare difficoltà, ad aumentare le sue abilità.
  3. Incontrando cani, animali o persone capirà come rapportarsi ogni volta con l’altro soggetto, sviluppando capacità relazionali sia intraspecifiche che extraspecifiche.
  4. L’esplorazione di luoghi nuovi (“socializzazione ambientale”) è per il cane una valvola di sfogo delle sue energie represse che, se non liberate, possono portare a problematiche comportamentali del cane stesso come fobie, stress ed ansia che si possono manifestare con atteggiamenti di leccamenti, grattamenti o morsi che si infliggono da soli, movimenti ripetitivi avanti e indietro o in cerchio, disturbi alimentari.
  5. Il momento della passeggiata è fondamentale e insostituibile per dare vita ad un rapporto cane-padrone intimo e profondo, basato sulla reale conoscenza reciproca e sulla condivisione di esperienze di vita.

Per tutti questi motivi la passeggiata è un momento importantissimo per la vita del nostro amico a quattro zampe e non può essere sostituita in nessun modo dal cortile.

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