Caldo, attenzione ai polpastrelli del cane: rischio ustioni

Il suolo arroventato dal sole rischia di scottare le zampe di Fido

Caldo, attenzione ai polpastrelli del cane: rischio ustioni cover
Foto di repertorio

Immaginate di camminare a piedi nudi sui carboni ardenti. È questa la sensazione che potrebbe provare il vostro cane durante le passeggiate, in città e al mare, nelle ore più calde. L’asfalto e la sabbia, infatti, trattengono l’eccessivo calore divenendo incandescenti. Il pericolo ustioni è, dunque, dietro l’angolo o – per meglio dire – fuori dall’uscio di casa.

Un rischio concreto, dalle conseguenze più o meno gravi, che tuttavia non è sempre conosciuto dai compagni umani di Fido. Se altri rischi legati al caldo, come ad esempio il colpo di calore, non colgono impreparati i proprietari di cani, il rischio ustioni da catrame e sabbia non è sempre una consapevolezza.  Tale mancanza di percezione legata al fatto che l’uomo, pur camminando accanto al proprio amico a quattro zampe, non percepisce calore poiché è protetto – a differenza del suo fedele amico – dalle calzature. Basta, tuttavia toccare il suolo con la mano per dieci secondi per rendersi conto se è incandescente come lava.

Anche in questo caso l’imperativo è prevenire. Uscire con i cani solo nelle ore più fresche della giornata – ovvero la mattina presto oppure di sera – è l’imperativo. Se è possibile, poi, è meglio prediligere strade ombreggiate, parchi, giardini o percorsi in terra battuta che maggiormente disperdono la calura. Se ciò non fosse proprio possibile e il cane dovesse obbligatoriamente seguire il proprietario fuori da casa quando il sole è alto nel cielo, bisogna proteggere le sue zampe proprio come facciamo con i nostri piedi. Scarpette per cani e creme emollienti non devono mancare nelle case dei cittadini che non possono proteggere il proprio animale domestico in altro modo.

Tenere, poi, sempre d’occhio il proprio Fido che, certamente, manderà chiari segnali in caso di dolore o disagio. Zoppie, ritrosia a proseguire la passeggiata o – al contrario – fretta di avanzare possono essere sintomo di sofferenza e dunque non vanno sottovalutati. Al ritorno a casa, è buona norma controllare sempre le zampe di Fido. Eventuali rossori, abrasioni o ferite non vanno sottovalutate anche se di lieve entità. In questo caso, è sempre chiedere consiglio al proprio veterinario che deciderà se è il caso di intervenire con unguenti e cure adeguate commisurate al grado di lesioni subite da Fido.

Il mercato dei Pet shop offrono una serie di validi aiuti per scongiurare questi epiloghi. Esattamente come accade per noi, la protezione più totale dall’asfalto arroventato è certamente offerta dalle scarpette per cani con resistenti suole in morbida gomma che aderiscono perfettamente tanto al piede del cane quanto all’asfalto. Anche i calzini offrono isolamento – seppur in maniera molto più lieve – alle zampe del cane dal suolo mentre le creme emollienti hanno il vantaggio di apportare naturale resistenza ed elasticità del tessuto sano grazie ad un’azione lenitiva, idratante e protettiva.

In spiaggia, invece, la parola d’ordine è ombra. Se l’ombrellone non è una scelta scontata per molte persone, deve esserlo per chi raggiunge il litorale con Fido. Quest’ultimo, infatti, deve avere la possibilità di poter stare sdraiato su un telo all’ombra e non sulla sabbia bollente.

© Riproduzione Riservata