5 cose da sapere se si è scelto di lasciare il cane a casa per le vacanze

Foto di repertorio
Lasciare il cane a casa per le vacanze oppure portarlo assieme a noi? È il dilemma che, ogni anno, assale numerosi padroni di Fido. Nel caso si propenda per la prima opzione, ecco 5 indicazioni da seguire per partire in tutta serenità:
- Quando il padrone si allontana da casa, il primo consiglio è quello di mantenere quanto più possibile inalterata la routine di Fido affinché possa trovare sicurezza nelle sue abitudini. Assicurarsi, dunque, che gli vengano somministrati i pasti nelle ore in cui è solitamente abituato a mangiare e che possa uscire in passeggiata nei momenti consueti e nei luoghi a lui conosciuti.
- Una premura particolare, a proposito di passeggiate, va seguita proprio da chi non ha una casa con giardino e dunque affiderà il proprio cane ad una persona che si sostituisca al padrone portandolo fuori dal contesto domestico. In questo senso, la prudenza è d’obbligo per tutelare il nostro beniamino a quattro zampe. Se la persona designata non fa parte degli affetti familiari ed è sconosciuta al cane, diffidare da chi si improvvisa dog sitter poiché potrebbe non essere in grado di gestire situazioni improvvise che potrebbero verificarsi: si pensi, ad esempio, allo scoppio improvviso dei petardi potenzialmente capaci di spaventare il cane tanto da spingerlo a fuggire, oppure al rischio di incauti avvicinamenti agli altri animali solo per citare due eventualità comuni. Per assicurarsi che la persona individuata abbia le necessarie competenze richieste, il consiglio è quello di rivolgersi al proprio veterinario, ai centri cinofili o affini oppure alle associazioni animaliste locali in modo da ricevere nominativi di comprovata esperienza.
- Prima di partire e lasciare il cane a casa per le vacanze, è indispensabile fargli conoscere per tempo chi si occuperà di lui, magari condividendo attività gradite a Fido in modo che possa associare il dog sitter a qualcosa di positivo. Ricordiamoci che le gratificazioni non sono solo quelle alimentari ma anche momenti piacevoli come gioco, relax e coccole.
- Allo stesso modo, se la scelta è quella di rivolgersi a qualche pensione per cani, bisognerà fare un inserimento graduale un po’ come avviene con i bambini all’asilo. Non dimenticarsi, poi, di mettere nella “valigia” di Fido ciotole, coperte o cucce su cui solitamente dorme. Non deve mancare, inoltre, qualcosa che abbia l’odore del proprietario in modo che abbia effetto confortante rispetto il suo ritorno.
- Nel caso, invece, ci si allontani da casa solo dal mattino a sera e il cane abbia la possibilità di avere libero accesso al giardino in cui poter espletare le sue funzioni fisiologiche, un’idea potrebbe essere quella di dotarsi di un distributore per crocchette per cani e gatti. Alcuni di quelli proposti in commercio, permettono di programmare fino a quattro pasti e offrono, inoltre, la possibilità di registrare un breve messaggio vocale per richiamare l’attenzione del cane. Nel caso ci si avvalga di questi strumenti, anche in questo caso abituare il cane per tempo in modo che possa prendere familiarità con il distributore automatico di crocchette.
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